Parliamo di Linux

Cosa è Linux?

Per capire meglio cosa sia Linux, dobbiamo prima dare un’occhiata al significato di alcune parole chiave, che qualcuno di voi probabilmente conosce già, oppure conosce ma non ha mai approfondito l’argomento, oppure non ne ha mai sentito parlare.

Parliamo prima di:

CPU

La Central Processing Unit è un componente hardware fondamentale per ogni macchina, senza di questa la macchina non può eseguire alcuna operazione, poiché la CPU è in grado di prendere delle istruzioni dalla memoria centrale della macchina ed eseguirne una a ogni colpo di clock (più di una se la CPU è multicore) modificando lo stato dei suoi registri interni. Tra le operazioni più comuni che può effettuare un processore ci sono quelle aritmetiche (somme, prodotti, ecc) e accesso alla memoria (lettura e scrittura), e sembra banale ma anche solo con una combinazione di queste si possono fare programmi molto utili. Ci sarebbe molto da dire sulla CPU visto che esiste un ramo dell’informatica (“architetture degli elaboratori”) che si dedica completamente a questo, non posso soffermarmi più di così, ma se qualcuno di voi vuole informarsi, vi lascio alcuni link sulle CPU:

Kernel

Il Kernel è un software integrato nel sistema operativo (in alcuni casi potrebbe essere assente) che si occupa di gestire l’accesso ai dispositivi hardware da parte dei programmi in esecuzione sul computer. In altre parole è quello che si occupa di mandare le richieste ai dispositivi di I/O come Hard Disk, Tastiera, Video, Stampante, insomma, detto in modo poco preciso, tutto quello che si trova al di fuori della scheda madre.

Ora capirete meglio perché ho introdotto il discorso sulla CPU: ogni sistema operativo dovrebbe garantire l’esecuzione dello stesso su qualsiasi (o per lo meno la maggior parte) dell’hardware in circolazione (CPU, memorie di massa, schede video, ecc…), in parole povere, se voglio installare linux/windows/mac sul mio computer, non mi devo preoccupare di scegliere l’hardware adatto, ma è il sistema operativo che si deve adattare ai componenti che ho installato nel mio computer.

Naturalmente essendoci in commercio tantissimi tipi di hardware per ogni componente, i sistemi operativi si devono preoccupare di far funzionare la comunicazione con qualsiasi tipo di dispositivo, perciò il kernel del sistema operativo possiede dei driver e moduli per la maggior parte dell’hardware in commercio, cosi da garantire il corretto funzionamento con qualsiasi configurazione.

Un dettaglio finale sul kernel: come alcuni di voi sanno, i Mac di casa Apple spesso hanno configurazioni hardware prestabilite che non possono essere cambiate con la stessa facilità di un PC. Questo naturalmente significa che chi sviluppa il sistema operativo che girerà sui Mac non dovrà occuparsi di scrivere drivers e moduli kernel per ogni configurazione hardware, ma solamente per i componenti montati su quel Mac.

I sistemi Windows e Linux invece, possono essere installati sulla maggior parte delle configurazioni poiché in fase di installazione del sistema operativo, quest’ultimo deciderà quali driver installare in base ai componenti che riconosce.

Questo è il motivo per cui MacOS può essere installato solo su Mac (anche se Hackintosh si può installare su pc con determinate configurazioni), al contrario di Windows e Linux che possono girare su qualsiasi macchina.

Sistema Operativo

Secondo wikipedia:

Un sistema operativo è un software di sistema che gestisce le risorse hardware e software della macchina, fornendo servizi di base ai software applicativi (programmi) installati.

Che in altre parole significa che il SO è l’insieme dei programmi che servono a gestire sia il software che l’hardware. Per farlo ha bisogno prima di tutto di un kernel (che gestisca la parte hardware) e poi di programmi che offrano agli utenti alcune funzionalità di base per sfruttare la potenza di calcolo del computer, e rendere facile il suo utilizzo nascondendo all’utente gli aspetti relativi all’hardware.

Per ulteriori dettagli consultate la pagina di wikipedia: Sistemi Operativi

Detto questo possiamo parlare di linux:

 

Linux

Linux tecnicamente è un kernel inventato dallo svedese Linus Torvalds (da cui prende il nome) all’età di 21 anni. Questo termine è soggetto a controversie poiché alcuni affermano che sia un Sistema Operativo, che non è del tutto vero essendo infatti una parte del sistema operativo e non un sistema operativo in generale.

Negli anni 80 Richard Stallman infatti stava lavorando a un vero e proprio sistema operativo chiamato GNU, un sistema libero il cui codice potesse essere rivisto e ridistribuito senza scopi di lucro (a differenza di aziende come Microsoft e Apple). Negli stessi anni Linus stava sviluppando il kernel linux, non per scopi accademici, ma per hobby. Presto però il progetto di Linus catturò l’attenzione di Stallman, al quale mancava solo il kernel affinché GNU potesse essere rilasciato. Con l’unione di questi due progetti nacque il sistema operativo GNU/Linux, distribuito sotto licenza GPL, la quale definisce che il codice distribuito può essere scaricato da chiunque, analizzato e usato liberamente purché non venga usato per scopi di lucro, ma mantenere il codice libero e accessibile a chiunque.

 

Inizialmente questi sistemi avevano problemi ad integrarsi in una società in cui si utilizzavano solo software proprietari come MacOS e Windows che avevano ormai preso piede, ma recentemente molti utenti sono passati a linux poiché è in continuo sviluppo e supportato da sviluppatori provenienti da tutto il mondo, questo è uno dei fattori che rende linux sicuro. Inoltre molti utenti sono passati a linux poiché essendo un sistema libero sia da product key che indipendente dall’hardware, si ha la possibilità di installarlo ovunque a costo zero, non servono né una licenza per l’attivazione, né dell’hardware dedicato per il corretto funzionamento. Con gli aggiornamenti più recenti questo sistema sta diventando sempre più comodo e semplice, per questo consiglio a tutti quanti di dargli un’occhiata.

Le distribuzioni linux sono tantissime, visto che ognuno è libero di prendere il codice libero e modificarlo a proprio piacimento. Per farci un’idea di quante ne esistono cliccate QUI.

Se non sapete da quale cominciare vi consiglio di provare le derivate di Ubuntu, in particolare Ubuntu Gnome.

Se avete domande scriveteci qui sotto, se vi è stato utile condividete!

 

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